Dear children! Pray, pray, keep praying until your heart opens in faith as a flower opens to the warm rays of the sun. This is a time of grace which God gives you through my presence but you are far from my heart, therefore, I call you to personal conversion and to family prayer. May Sacred Scripture always be an incentive for you. I bless you all with my motherly blessing. Thank you for having responded to my call.
Dear children, I am calling you to be one with my Son in spirit. I am calling you, through prayer, and the Holy Mass when my Son unites Himself with you in a special way, to try to be like Him; that, like Him, you may always be ready to carry out God’s will and not seek the fulfillment of your own. Because, my children, it is according to God’s will that you are and that you exist, and without God’s will you are nothing. As a mother, I am asking you to speak about the glory of God with your life because, in that way, you will also glorify yourself in accordance to His will. Show humility and love for your neighbor to everyone. Through such humility and love, my Son saved you and opened the way for you to the Heavenly Father. I implore you to keep opening the way to the Heavenly Father for all those who have not come to know Him and have not opened their hearts to His love. By your life, open the way to all those who still wander in search of the truth. My children, be my apostles who have not lived in vain. Do not forget that you will come before the Heavenly Father and tell Him about yourself. Be ready! Again I am warning you, pray for those whom my Son called, whose hands He blessed and whom He gave as a gift to you. Pray, pray, pray for your shepherds. Thank you.
Request prayers
177123
per mio marito che gli hanno rimandato l'intervento a Lunedì ...
rdp
MARIA AIUTAMI
... manuela ...
entra nella mia famiglia
per l'esito del mio esame istologico
per Marco
MARCO
ho paura
per ogni singola rdp
rdp
MARIA AIUTAMI
... manuela ...
entra nella mia famiglia
per l'esito del mio esame istologico
per Marco
MARCO
ho paura
per ogni singola rdp
22/05/2013
: Video Medjugorje Maig 2013
22/05/2013
: "Testimonianze di fede". L'esperienza di Medjugorje
22/05/2013
: Medjugorje May 20, 2013 Apparition to Ivan - Apparition Hill
16/05/2013
: Documental sobre Las Apariciones de la Virgen MarÃa en Medjugorje
16/05/2013
: Giornata di preghiera alla Fiera di Rho: il discorso del veggente Jakov
16/05/2013
: Medjugorje documentary, 2009
16/05/2013
: Medjugorje - przes?anie Maryi
11/05/2013
: La storia di Giulia Gabrieli raccontata dai suoi genitori.
08/05/2013
: Enrico Petrillo: "Vi racconto Chiara Corbella"
07/05/2013
: Medjugorje : Testimonianza di Mirjana 1 Maggio 2013
: Video Medjugorje Maig 2013 22/05/2013
: "Testimonianze di fede". L'esperienza di Medjugorje 22/05/2013
: Medjugorje May 20, 2013 Apparition to Ivan - Apparition Hill16/05/2013
: Documental sobre Las Apariciones de la Virgen MarÃa en Medjugorje 16/05/2013
: Giornata di preghiera alla Fiera di Rho: il discorso del veggente Jakov 16/05/2013
: Medjugorje documentary, 2009 16/05/2013
: Medjugorje - przes?anie Maryi 11/05/2013
: La storia di Giulia Gabrieli raccontata dai suoi genitori. 08/05/2013
: Enrico Petrillo: "Vi racconto Chiara Corbella" 07/05/2013
: Medjugorje : Testimonianza di Mirjana 1 Maggio 2013
Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore di Antonio SocciInchiesta sull'inferno - Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje di Padre Livio FanzagaChiara Corbella: Siamo nati e non moriremo mai più di Troisi SimoneCarlo Acutis di Occhetta FrancescoEmma Bonino: dagli aborti al Quirinale? di Danilo QuintoDa servo di Pannella a figlio libero di Dio di Danilo QuintoVade retro Satana di Don Gabriele AmorthLa Madonna di Civitavecchia di Ubodi FlavioMiracoli e segreti della Madonnina di Civitavecchia di Anna Maria Turi«La Madonna si fa la strada». Civitavecchia, nel tempo di Maria di Riccardo Caniato
L'esperienza della diffusione della fede nel Cammino Neocatecumenale (Terza e ultima parte)
Pubblichiamo di seguito la terza e ultima parte dell’intervento diDon Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater†di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Pubblichiamo di seguito la terza e ultima parte dell’intervento diDon Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater†di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
L'esperienza della diffusione della fede nel Cammino Neocatecumenale (Seconda parte)
Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervento di Don Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater†di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervento di Don Ezechiele Pasotti, Prefetto agli Studi al Seminario Diocesano Missionario “Redemptoris Mater†di Roma, al convegno internazionale "La primavera della Chiesa e l'azione dello Spirito", svoltosi la scorsa settimana a Roma presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Ai vescovi italiani: «Siate apostoli, non funzionari»
Il 23 maggio 2013 Papa Francesco ha incontrato in San Pietro i vescovi italiani riuniti per la «professione di fede» nel corso della loro 65a Assemblea Generale. Li ha esortati, non senza toni severi, a evitare «l'idolatria del presente» che fa inseguire le mode, il carrierismo, gli atteggiamenti da funzionari, lo scoraggiamento, per darsi senza riserve a un'evangelizzazione che nasce dalla preghiera, dall'amore di Dio, dalla devozione alla Madonna.
Il 23 maggio 2013 Papa Francesco ha incontrato in San Pietro i vescovi italiani riuniti per la «professione di fede» nel corso della loro 65a Assemblea Generale. Li ha esortati, non senza toni severi, a evitare «l'idolatria del presente» che fa inseguire le mode, il carrierismo, gli atteggiamenti da funzionari, lo scoraggiamento, per darsi senza riserve a un'evangelizzazione che nasce dalla preghiera, dall'amore di Dio, dalla devozione alla Madonna.
Sono 41 in Europa le leggi contro la libertà religiosa dei cristiani
Crescono le discriminazioni legali e amministrative contro i cristiani in Europa. Lo afferma una nota del sociologo torinese Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della Libertà Religiosa istituito dal Ministero degli Esteri, che interviene in occasione della conclusione a Tirana della conferenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) in materia di non discriminazione, e della presentazione oggi a Vienna del rapporto dell’Osservatorio dell’Intolleranza e discriminazione contro i cristiani, con cui l’Osservatorio italiano ha collaborato, sulle discriminazioni legali contro i cristiani in Europa.
Crescono le discriminazioni legali e amministrative contro i cristiani in Europa. Lo afferma una nota del sociologo torinese Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della Libertà Religiosa istituito dal Ministero degli Esteri, che interviene in occasione della conclusione a Tirana della conferenza dell’Osce (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) in materia di non discriminazione, e della presentazione oggi a Vienna del rapporto dell’Osservatorio dell’Intolleranza e discriminazione contro i cristiani, con cui l’Osservatorio italiano ha collaborato, sulle discriminazioni legali contro i cristiani in Europa.
Nozze gay a un passo dall’approvazione nel Regno Unito. Vescovi: «Garantite almeno la libertà di espressione»
Ieri la Camera dei Comuni britannica ha approvato la legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Inghilterra e Galles con 366 voti a favore e 161 contro. Per il varo definitivo manca solo il voto della Camera dei Lord. «Questa proposta di modifica della legge è molto più profonda di quanto sembra» ha commentato la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. «Molte persone all‘interno e fuori delle comunità di fede sono profondamente convinte che lo Stato non dovrebbe cercare di cambiare il significato fondamentale del matrimonio».
Ieri la Camera dei Comuni britannica ha approvato la legalizzazione dei matrimoni omosessuali in Inghilterra e Galles con 366 voti a favore e 161 contro. Per il varo definitivo manca solo il voto della Camera dei Lord. «Questa proposta di modifica della legge è molto più profonda di quanto sembra» ha commentato la Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles. «Molte persone all‘interno e fuori delle comunità di fede sono profondamente convinte che lo Stato non dovrebbe cercare di cambiare il significato fondamentale del matrimonio».
Circoncidono il bambino e gli pongono nome Gesù.
A Betlemme, come nelle altre città d'Israele, c'era una sinagoga dove il popolo si riuniva per pregare - per questo si chiamava anche casa di orazione - e per ascoltare la legge di Mosè, che veniva letta e spiegata da un sacerdote dal pulpito a voce alta, affinché il popolo intendesse i suoi precetti. In detta sinagoga, però, non si offrivano sacrifici, perché essi erano riservati al tempio di Gerusalemme, salvo il caso particolare in cui il Signore avesse disposto altrimenti; ciò, infatti, non era lasciato alla libertà del popolo, come consta dal Deuteronomio, per evitare il pericolo dell'idolatria. Il sacerdote, che era maestro o ministro della legge, però, soleva esserlo anche della circoncisione, non per precetto obbligatorio, perché chiunque poteva circoncidere anche se non sacerdote, ma per la speciale devozione delle madri, delle quali molte erano mosse dall'idea che i loro bambini non avrebbero corso grande pericolo venendo circoncisi per mano di un sacerdote. La nostra munifica Regina non per questo timore, ma per la dignità del bambino, volle che il ministro della circoncisione fosse il sacerdote che stava in Betlemme; a tal fine questo fu chiamato dal felice sposo san Giuseppe.
A Betlemme, come nelle altre città d'Israele, c'era una sinagoga dove il popolo si riuniva per pregare - per questo si chiamava anche casa di orazione - e per ascoltare la legge di Mosè, che veniva letta e spiegata da un sacerdote dal pulpito a voce alta, affinché il popolo intendesse i suoi precetti. In detta sinagoga, però, non si offrivano sacrifici, perché essi erano riservati al tempio di Gerusalemme, salvo il caso particolare in cui il Signore avesse disposto altrimenti; ciò, infatti, non era lasciato alla libertà del popolo, come consta dal Deuteronomio, per evitare il pericolo dell'idolatria. Il sacerdote, che era maestro o ministro della legge, però, soleva esserlo anche della circoncisione, non per precetto obbligatorio, perché chiunque poteva circoncidere anche se non sacerdote, ma per la speciale devozione delle madri, delle quali molte erano mosse dall'idea che i loro bambini non avrebbero corso grande pericolo venendo circoncisi per mano di un sacerdote. La nostra munifica Regina non per questo timore, ma per la dignità del bambino, volle che il ministro della circoncisione fosse il sacerdote che stava in Betlemme; a tal fine questo fu chiamato dal felice sposo san Giuseppe.
Presentazione del libro “Lettera a mia figlia†di Antonio Socci
Presenterò il libro “Lettera a mia figlia†venerdì 24 maggio a Bolsena alle 21.00, presso la Basilica di S. Cristina. Ma vorrei segnalarvi soprattutto che insieme con me ci sarà la testimonianza del mio amico Enrico Petrillo sulla straordinaria storia che ha vissuto con Chiara (Enrico è il marito di Chiara Corbella, di cui parla anche il mio libro).
Presenterò il libro “Lettera a mia figlia†venerdì 24 maggio a Bolsena alle 21.00, presso la Basilica di S. Cristina. Ma vorrei segnalarvi soprattutto che insieme con me ci sarà la testimonianza del mio amico Enrico Petrillo sulla straordinaria storia che ha vissuto con Chiara (Enrico è il marito di Chiara Corbella, di cui parla anche il mio libro).
Sabato la Beatificazione di don Pino Puglisi, umile eroe delle periferie del mondo
La Chiesa siciliana e non solo sta contando le ore che la separano da sabato prossimo, giorno in cui, alle 10.30 – in una grande celebrazione all’aperto al Foro Italico “Umberto I†di Palermo – sarà elevato agli onori degli altari don Pino Puglisi. Il sacerdote, ucciso da sicari della mafia il 25 settembre 1993, viene riconosciuto e venerato dalla Chiesa come martire. La sua parabola esistenziale ha lasciato un segno profondo nella coscienza dei siciliani.
La Chiesa siciliana e non solo sta contando le ore che la separano da sabato prossimo, giorno in cui, alle 10.30 – in una grande celebrazione all’aperto al Foro Italico “Umberto I†di Palermo – sarà elevato agli onori degli altari don Pino Puglisi. Il sacerdote, ucciso da sicari della mafia il 25 settembre 1993, viene riconosciuto e venerato dalla Chiesa come martire. La sua parabola esistenziale ha lasciato un segno profondo nella coscienza dei siciliani.
Il Papa: senza il sale di Gesù siamo insipidi, diventiamo cristiani da museo
I cristiani diffondano il sale della fede, della speranza e della carità : è questa l'esortazione di Papa Francesco nella Messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato che l’originalità cristiana “non è una uniformità †e ha messo in guardia dal rischio di diventare insipidi, “cristiani da museoâ€. Alla Messa - concelebrata con i cardinali Angelo Sodano e Leonardo Sandri e con l’arcivescovo di La Paz, Edmundo Abastoflor Montero - hanno preso parte un gruppo di sacerdoti e collaboratori laici della Congregazione per le Chiese Orientali.
I cristiani diffondano il sale della fede, della speranza e della carità : è questa l'esortazione di Papa Francesco nella Messa di stamani alla Casa Santa Marta. Il Papa ha sottolineato che l’originalità cristiana “non è una uniformità †e ha messo in guardia dal rischio di diventare insipidi, “cristiani da museoâ€. Alla Messa - concelebrata con i cardinali Angelo Sodano e Leonardo Sandri e con l’arcivescovo di La Paz, Edmundo Abastoflor Montero - hanno preso parte un gruppo di sacerdoti e collaboratori laici della Congregazione per le Chiese Orientali.
DON GALLO: Si può scegliere il "mondo" e buttare la Chiesa?
Non voglio fare il torto a don Gallo di parlare bene di lui. Lo tratterò da vivo, così come sono sicuro egli è, al cospetto del Dio ricco di misericordia. Fa paura il tentativo di farne l’icona del prete perseguitato dalla Chiesa e dai vescovi. Si osservi e si provi a spiegare perché tutti i giornali dei grandi editori e dei banchieri lo esaltino come il profeta dei poveri vessato dal potere ecclesiastico. Balle. È stato don Gianni Baget Bozzo ad essere sospeso a divinis per aver fatto politica...
Sia chiaro. I rapporti personali e gli affetti sono intangibili, e guai a chi non li rispetta. Dunque occorre inchinarsi dinanzi alle lacrime degli amici e di coloro che hanno goduto del suo affetto, che certo era capace di esprimere come i preti veri.
Ma allora perché don Gallo ha voluto tirare contro, umiliandolo, chiunque non fosse della sua idea politica, con la scusa che lui stava coi diseredati?
Non voglio fare il torto a don Gallo di parlare bene di lui. Lo tratterò da vivo, così come sono sicuro egli è, al cospetto del Dio ricco di misericordia. Fa paura il tentativo di farne l’icona del prete perseguitato dalla Chiesa e dai vescovi. Si osservi e si provi a spiegare perché tutti i giornali dei grandi editori e dei banchieri lo esaltino come il profeta dei poveri vessato dal potere ecclesiastico. Balle. È stato don Gianni Baget Bozzo ad essere sospeso a divinis per aver fatto politica...
Sia chiaro. I rapporti personali e gli affetti sono intangibili, e guai a chi non li rispetta. Dunque occorre inchinarsi dinanzi alle lacrime degli amici e di coloro che hanno goduto del suo affetto, che certo era capace di esprimere come i preti veri.
Ma allora perché don Gallo ha voluto tirare contro, umiliandolo, chiunque non fosse della sua idea politica, con la scusa che lui stava coi diseredati?
Sesso a scuola, dalla Croazia una bella lezione
Con una sentenza destinata a fare scuola anche oltre i confini croati, il 22 maggio 2013 la Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia ha deciso di dichiarare anticostituzionale e quindi di abrogare il decreto che aveva introdotto nelle scuole elementari e superiori croate la cosiddetta “Educazione alla saluteâ€, il cui quarto capitolo, intitolato “Parità di diritti di genere tra i sessi e comportamento sessuale responsabile†rappresentava un manifesto tentativo di sessualizzare i bambini fin dalla più tenera età e di convertirli alla visione del mondo dell’ideologia di genere, che rappresenta la giustificazione e glorificazione di tendenze sessuali disordinate e contronatura.
Con una sentenza destinata a fare scuola anche oltre i confini croati, il 22 maggio 2013 la Corte Costituzionale della Repubblica di Croazia ha deciso di dichiarare anticostituzionale e quindi di abrogare il decreto che aveva introdotto nelle scuole elementari e superiori croate la cosiddetta “Educazione alla saluteâ€, il cui quarto capitolo, intitolato “Parità di diritti di genere tra i sessi e comportamento sessuale responsabile†rappresentava un manifesto tentativo di sessualizzare i bambini fin dalla più tenera età e di convertirli alla visione del mondo dell’ideologia di genere, che rappresenta la giustificazione e glorificazione di tendenze sessuali disordinate e contronatura.
Gli obiettori nei mirino del ministro Bonino
La Consulta milanese per la Laicità delle Istituzioni, in collaborazione con “Usciamo Dal Silenzioâ€, il 22 maggio ha organizzato al Tempio della Chiesa Valdese di Milano un dibattito dal titolo "Dall’obiezione al sabotaggio – Come l’Italia sta scivolando verso l’inapplicabilità della legge sull’aborto".
Sono stati diffusi i dati di un’indagine – condotta dalla ricercatrice Sara Martelli a Como, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Sondrio – dalla quale si evincerebbe che i dati ministeriali relativi alla percentuale di obiettori di coscienza vanno corretti al rialzo: "la percentuale effettiva di medici obiettori è pari all’83% – si sostiene – mentre il dato ufficiale è pari al 75%; l’analisi dell’età anagrafica delle risorse impiegate per l’applicazione della legge denuncia che tra pochi anni non esisteranno medici con esperienza di IVG".
La Consulta milanese per la Laicità delle Istituzioni, in collaborazione con “Usciamo Dal Silenzioâ€, il 22 maggio ha organizzato al Tempio della Chiesa Valdese di Milano un dibattito dal titolo "Dall’obiezione al sabotaggio – Come l’Italia sta scivolando verso l’inapplicabilità della legge sull’aborto".
Sono stati diffusi i dati di un’indagine – condotta dalla ricercatrice Sara Martelli a Como, Lecco, Lodi, Monza e Brianza e Sondrio – dalla quale si evincerebbe che i dati ministeriali relativi alla percentuale di obiettori di coscienza vanno corretti al rialzo: "la percentuale effettiva di medici obiettori è pari all’83% – si sostiene – mentre il dato ufficiale è pari al 75%; l’analisi dell’età anagrafica delle risorse impiegate per l’applicazione della legge denuncia che tra pochi anni non esisteranno medici con esperienza di IVG".
Suicidio a Notre Dame, un rito pagano
«La morte non è il dramma che si dice (...) essa mette fine alle crudeli malattie ed interrompe il decadimento della vecchiaia (...) la morte può rivelarsi anche come una liberazione rispetto ad una sorte divenuta insopportabile o disonorevole. Sotto la forma illutrata dai Samurai o dagli Antichi Romani, essa può costituire la più grande protesta contro una indegnità quanto una provocazione alla speranza».
Il diavolo sgrida gli ingenui che scambiano papa Francesco per un indignato
Mio caro Malacoda, leggi un po’:
«L’umanità vive in questo momento come un tornante della propria storia, considerati i progressi registrati in vari ambiti. Dobbiamo lodare i risultati positivi che concorrono all’autentico benessere dell’umanità , ad esempio nei campi della salute. Tuttavia, va anche riconosciuto che la maggior parte degli uomini e delle donne del nostro tempo continua a vivere in una precarietà quotidiana con conseguenze funeste. Alcune patologie aumentano, la paura e la disperazione prendono i cuori di numerose persone; la gioia di vivere va diminuendo; l’indecenza e la violenza sono in aumento. Si deve lottare per vivere, e spesso per vivere in modo non dignitoso. Una delle cause di questa situazione, a mio parere, sta nel rapporto che abbiamo con la scienza e la tecnica, nell’accettare il suo dominio su di noi e sulle nostre società . Così la crisi che stiamo attraversando ci fa dimenticare la sua prima origine, situata in una profonda crisi antropologica. Nella negazione del primato dell’uomo! Abbiamo creato nuovi idoli. L’adorazione dell’antico vitello d’oro ha trovato una nuova e spietata immagine nel feticismo della scienza e nella dittatura della tecnica senza volto né scopo realmente umano».
Mio caro Malacoda, leggi un po’:
«L’umanità vive in questo momento come un tornante della propria storia, considerati i progressi registrati in vari ambiti. Dobbiamo lodare i risultati positivi che concorrono all’autentico benessere dell’umanità , ad esempio nei campi della salute. Tuttavia, va anche riconosciuto che la maggior parte degli uomini e delle donne del nostro tempo continua a vivere in una precarietà quotidiana con conseguenze funeste. Alcune patologie aumentano, la paura e la disperazione prendono i cuori di numerose persone; la gioia di vivere va diminuendo; l’indecenza e la violenza sono in aumento. Si deve lottare per vivere, e spesso per vivere in modo non dignitoso. Una delle cause di questa situazione, a mio parere, sta nel rapporto che abbiamo con la scienza e la tecnica, nell’accettare il suo dominio su di noi e sulle nostre società . Così la crisi che stiamo attraversando ci fa dimenticare la sua prima origine, situata in una profonda crisi antropologica. Nella negazione del primato dell’uomo! Abbiamo creato nuovi idoli. L’adorazione dell’antico vitello d’oro ha trovato una nuova e spietata immagine nel feticismo della scienza e nella dittatura della tecnica senza volto né scopo realmente umano».
Londra, soldato decapitato in strada. Aggressori urlavano «Allah Akbar» e «non smetteremo di combattervi»
Un soldato è stato decapitato a colpi di machete a Woolwich street, nella parte sud-orientale della capitale inglese. Il governo parla di attacco terroristico di matrice islamica. Gli aggressori sono stati colpiti dal fuoco degli agenti e ora si trovano in ospedale. Secondo un testimone, citato da Sky News, l’uomo che è stato ucciso indossava una maglietta dell’associazione di volontariato Help for Heroes, che aiuta i militari feriti in battaglia.
Un soldato è stato decapitato a colpi di machete a Woolwich street, nella parte sud-orientale della capitale inglese. Il governo parla di attacco terroristico di matrice islamica. Gli aggressori sono stati colpiti dal fuoco degli agenti e ora si trovano in ospedale. Secondo un testimone, citato da Sky News, l’uomo che è stato ucciso indossava una maglietta dell’associazione di volontariato Help for Heroes, che aiuta i militari feriti in battaglia.
Olanda, dopo le nozze gay ecco la prima unione civile a tre. La chiamano “trio†per non dire poligamia
E alla fine arriva Mirjam, si potrebbe dire parafrasando il titolo di un celebre film con Ben Stiller e Jennifer Aniston. Soltanto che, nel film, ad arrivare alla fine è Polly, interpretata da Jennifer Aniston, corteggiata e poi sedotta da Ben Stiller dopo che il suo precedente matrimonio è fallito sul nascere. Nella realtà , invece, Mirjam, che ha lasciato il marito, arriva e si inserisce in un matrimonio, quello tra Victor de Bruijn e Bianca, per nulla fallito. Mirjam, però, non si presenta come un’amante segreta che seduce Victor alle spalle di una ignara Bianca, secondo il più classico dei ménage a trois della letteratura e della cinematografia romantiche occidentali. Niente affatto. Mirjam è accolta dalla strana coppia come terzo membro stabile di una complessa relazione, che ora è diventata il primo “trio†ufficialmente riconosciuto dei Paesi Bassi, il primo caso di unione civile a tre d’Europa.
E alla fine arriva Mirjam, si potrebbe dire parafrasando il titolo di un celebre film con Ben Stiller e Jennifer Aniston. Soltanto che, nel film, ad arrivare alla fine è Polly, interpretata da Jennifer Aniston, corteggiata e poi sedotta da Ben Stiller dopo che il suo precedente matrimonio è fallito sul nascere. Nella realtà , invece, Mirjam, che ha lasciato il marito, arriva e si inserisce in un matrimonio, quello tra Victor de Bruijn e Bianca, per nulla fallito. Mirjam, però, non si presenta come un’amante segreta che seduce Victor alle spalle di una ignara Bianca, secondo il più classico dei ménage a trois della letteratura e della cinematografia romantiche occidentali. Niente affatto. Mirjam è accolta dalla strana coppia come terzo membro stabile di una complessa relazione, che ora è diventata il primo “trio†ufficialmente riconosciuto dei Paesi Bassi, il primo caso di unione civile a tre d’Europa.
La legge 194 sull’aborto compie 35 anni. Sel dice che è inapplicata per colpa degli obiettori. Voi rileggetevi Bobbio
La legge 194 sull’aborto ha trentacinque anni (22 maggio 1978). Sinistra ecologia e libertà ha presentato ieri una mozione alla Camera per impegnare il Governo a garantire la «piena applicazione della legge su tutto il territorio nazionale». Secondo i vendoliani essa sarebbe «largamente disapplicata». La colpa, ovviamente, è dei troppi medici obiettori.
Noi vi proponiamo la rilettura di un’intervista a suo modo storica al “papa laico†Norberto Bobbio che in un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera l’8 maggio 1981 e firmata da Giulio Nascimbeni, si disse sorpreso che «i laici lasciassero ai credenti il privilegio e l’onore di affermare che non si deve uccidere».
La legge 194 sull’aborto ha trentacinque anni (22 maggio 1978). Sinistra ecologia e libertà ha presentato ieri una mozione alla Camera per impegnare il Governo a garantire la «piena applicazione della legge su tutto il territorio nazionale». Secondo i vendoliani essa sarebbe «largamente disapplicata». La colpa, ovviamente, è dei troppi medici obiettori.
Noi vi proponiamo la rilettura di un’intervista a suo modo storica al “papa laico†Norberto Bobbio che in un’intervista pubblicata sul Corriere della Sera l’8 maggio 1981 e firmata da Giulio Nascimbeni, si disse sorpreso che «i laici lasciassero ai credenti il privilegio e l’onore di affermare che non si deve uccidere».
Pakistan. Grazie alla polizia 1.500 cristiani fanno ritorno alle loro case dopo le minacce dei musulmani
«L’allarme è rientrato, i cristiani sono tornati alle loro case e tutto si è risolto». È quanto dichiara a tempi.it Peter Jacob, direttore esecutivo della Commissione nazionale giustizia e pace della Cei pakistana. In mattinata è uscita la notizia di 250 famiglie cristiane del Pakistan minacciate di morte da una folla di estremisti musulmani e costrette a scappare dal loro villaggio tre settimane. Circa 1500 persone del villaggio cristiano “Chak 31?, nel sud del Punjab, dove si verificano la maggior parte di attacchi alla minoranza cristiana, hanno dovuto lasciare le loro case per impedire che venissero bruciate.
«L’allarme è rientrato, i cristiani sono tornati alle loro case e tutto si è risolto». È quanto dichiara a tempi.it Peter Jacob, direttore esecutivo della Commissione nazionale giustizia e pace della Cei pakistana. In mattinata è uscita la notizia di 250 famiglie cristiane del Pakistan minacciate di morte da una folla di estremisti musulmani e costrette a scappare dal loro villaggio tre settimane. Circa 1500 persone del villaggio cristiano “Chak 31?, nel sud del Punjab, dove si verificano la maggior parte di attacchi alla minoranza cristiana, hanno dovuto lasciare le loro case per impedire che venissero bruciate.
Maria santissima conosce la volontà del Signore che il suo Figlio unigenito sia circonciso, e ne parla con san Giuseppe; viene dal cielo il nome santissimo di Gesù.
Appena la prudentissima Vergine si trovò madre per l'incarnazione del Verbo nel suo grembo, incominciò a riflettere tra sé circa le tribolazioni e le pene che il suo Figlio dolcissimo veniva a patire. Poiché la sua conoscenza delle Scritture era molto profonda, comprendeva con essa tutti i misteri che queste contenevano, per cui andava prevedendo e calcolando con incomparabile compassione quanto egli doveva soffrire per la redenzione degli uomini. Questo dolore previsto e meditato con tanta sapienza fu un prolungato martirio della mansuetissima Madre dell'Agnello che doveva essere sacrificato. Tuttavia, quanto al mistero della circoncisione che doveva avere luogo dopo la nascita, la divina Signora non aveva ricevuto alcun ordine e non conosceva affatto la volontà dell'eterno Padre. Stando in tale incertezza, la compassione muoveva gli affetti e animava la dolce voce della tenera ed amorosissima Madre. Ella considerava con la propria prudenza che il suo Figlio santissimo veniva ad onorare la sua legge, dandole valore con l'osservarla e confermandola con l'adempimento, che inoltre veniva a patire per gli uomini, che il suo ardentissimo amore non ricusava il dolore della circoncisione e che anche per altri fini avrebbe potuto essere conveniente l'accettarla.
Appena la prudentissima Vergine si trovò madre per l'incarnazione del Verbo nel suo grembo, incominciò a riflettere tra sé circa le tribolazioni e le pene che il suo Figlio dolcissimo veniva a patire. Poiché la sua conoscenza delle Scritture era molto profonda, comprendeva con essa tutti i misteri che queste contenevano, per cui andava prevedendo e calcolando con incomparabile compassione quanto egli doveva soffrire per la redenzione degli uomini. Questo dolore previsto e meditato con tanta sapienza fu un prolungato martirio della mansuetissima Madre dell'Agnello che doveva essere sacrificato. Tuttavia, quanto al mistero della circoncisione che doveva avere luogo dopo la nascita, la divina Signora non aveva ricevuto alcun ordine e non conosceva affatto la volontà dell'eterno Padre. Stando in tale incertezza, la compassione muoveva gli affetti e animava la dolce voce della tenera ed amorosissima Madre. Ella considerava con la propria prudenza che il suo Figlio santissimo veniva ad onorare la sua legge, dandole valore con l'osservarla e confermandola con l'adempimento, che inoltre veniva a patire per gli uomini, che il suo ardentissimo amore non ricusava il dolore della circoncisione e che anche per altri fini avrebbe potuto essere conveniente l'accettarla.
Papa: preghiamo per i cattolici cinesi che "mai temano di parlare di Gesù al mondo e del mondo a Gesù"
All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".
All'udienza generale Francesco parla del "dovere" di evangelizzare che appartiene a ogni cristiano: lo Spirito ci spinge ad annunciare "con coraggio, a voce alta" e a tutti la Buona novella. Una preghiera anche "per le vittime, specialmente i bambini del disastro in Oklahoma. Il Signore consoli tutti, specialmente i genitori che hanno perso i propri figli".



2013-04-25