MaM
Messaggio del 9 marzo 1985:Io non ho bisogno di cento o duecento Padre Nostro. E’ meglio pregarne uno solo ma col desiderio di incontrare Dio. Dovete cercare di fare tutto con amore!

Sabato, 27 aprile 2024 - Santa Zita - Benvenuto nel sito Maria a Medjugorje


Cari figli! Sono con voi per dirvi che vi amo e vi esorto alla preghiera perché satana è forte e ogni giorno la sua forza è sempre più forte attraverso coloro che hanno scelto la morte e l’odio. Voi, figlioli, siate preghiera e le mie mani d’amore tese per tutti coloro che sono nelle tenebre e cercano la luce del nostro Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.


Cari figli, io sono con voi grazie all’amore misericordioso di Dio. Ed è per questo che, come madre, vi invito a credere nell'amore. L'amore che è comunione con mio Figlio. Con amore aiutate gli altri ad aprire i loro cuori per conoscere mio Figlio e per amarLo. Figli miei, l'amore fa sì che mio Figlio illumini i vostri cuori con la Sua grazia, cresca in voi e vi doni la pace. Figli miei, se vivete l'amore, se vivete mio Figlio, avrete la pace e sarete felici. La vittoria è nell'amore. Vi ringrazio!


A Medjugorje, tra i pellegrini regnava un'aria di spiritualità  serena. Ma sul traghetto, di ritorno, sorse una discussione sui prodigi e miracoli, che a Medjugorje sono all'ordine del giorno. Alla discussione si uni' un sedicente medico che disse: "Io, come medico e scienziato, non posso credere ai miracoli." Affermazione degna di commiserazione! Per essere onesto, il medico avrebbe dovuto dire: "Sono medico e conosco qualche briciolo di scienza medica, però in materia di fede sono ignorante!" Perché il medico non ammette il miracolo? Secondo lui, sarebbero stupidi o ingenui tutti quei grandi medici e specialisti che esaminavano, controllavano e firmavano le guarigione di Lourdes o di Medjugorje? Quanti scienziati credenti registra la storia! Il miracolo è dono di Dio. Dove si prega molto, dove c'è tanta fede, i miracoli ci saranno sempre.

Don Nikola Vucic


Vorrei che le persone da me dirette fossero sempre le meglio vestite; ma anche le meno affettate.

San Francesco di Sales

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Luglio 1994: LE APPARIZIONI NOTTURNE

Gli anni '80 hanno visto "l'età d'oro" delle apparizioni notturne sulla montagna con il gruppo di preghiera dei giovani del paese, sotto la guida di Marija e Ivan. Un giorno Marija e Ivan hanno deciso di andare a passare una serata di preghiera sulla montagna. Volevano in quel modo ringraziare la Gospa per le sue apparizioni. Questa iniziativa si è ripetuta parecchie volte, finché una sera in modo del tutto inaspettato, la Gospa è apparsa ai veggenti sul finire della serata. Voleva in quel modo ringraziarli e mostrar loro quanto fosse sensibile al loro ringraziamento gratuito.

Ultime notizie

Entrambi ricordati dalla liturgia il 25 aprile, entrambi ressero la Chiesa di Alessandria. Tutto nacque da un incontro casuale tra l'evangelista e l'artigiano che portò l'allievo a seguire il maestro in vita e in morte. Fino a Venezia.
Guccini, Scanzi e Paolo Hendel nel 25 aprile di Loro Ciuffenna. Si canta "Dio è morto" e "Bella ciao". Un comizio contro la destra e contro la Meloni condito da volgarità. Ma il "teatro" è la Pieve di Gropina concessa dalla diocesi al Comune piddino senza riguardi per il culto. Cronache di una "messa civile" chiamata 25 aprile che usa la libertà per calpestare il sacro sotto gli occhi del vescovo.
12 aprile 1947, una grotta presso le Tre Fontane, a Roma: Maria appare all'eretico Bruno Cornacchiola, presentandosi come la Vergine della Rivelazione. È l’inizio di una mariofania straordinaria, non ancora riconosciuta dalla Chiesa, che tuttavia ha permesso il relativo culto.
Cinquant'anni dopo la denuncia dello scrittore russo riecheggia nelle parole del cardinale africano. Un monito contro la tentazione di assecondare l'ateismo "fluido", penetrato nella Chiesa, anche in vista del prossimo Sinodo.
Giovedì 11 aprile al Parlamento europeo è previsto il voto sulla risoluzione che intende includere l’aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell’Ue. La cui modifica richiede però l’accordo di tutti gli Stati membri. Una mossa, dunque, per accattivarsi il favore delle lobby abortiste e che giunge al culmine di una lunga serie di risoluzioni per imporre l’aborto in tutta l’Ue.
Oggi inizia la novena alla Divina Misericordia.
Volgendo il pensiero all'eternità il cardinale tedesco morto venerdi scorso ripercorreva gli eventi della sua vita, vedendo nelle persone e nelle circostanze la mano benevola del Padre.
Di san Giuseppe il Vangelo non ci trasmette nessuna parola, ma ci parla dei suoi sogni, delle sue decisioni e azioni, compreso quel «lo chiamò Gesù». Dire quel nome ha significato accogliere il Figlio di Dio, servendo la sua missione di salvezza.
Dopo il voto dell’Assemblea Nazionale, pure il Senato francese dà il via libera all’inserimento del diritto all’aborto nella Costituzione. Esultano Macron e gruppi abortisti. E i vescovi lamentano l’attacco alla vita.
Nel Vangelo di questa domenica c’è il chiaro avvertimento che la verità di Cristo non s’incontra contando sul potere della ragione, ma nel farsi suoi umili discepoli. Seguendolo sulla via della croce, come tanti cristiani nei secoli.