Tuesday, 18 June 2013
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GesĂą Confido in te!
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· La Santa Messa sul Kricevac
· Padre Slavko: La preghiera è vita
· Testimonianza di Umberto in occasione del 30° anniversario
· Testimonianza di Roland Patzleiner Catania, 18 settembre 2011
· Medjugorje conquista l'Italia
· Il Sig. Rateb Rabie, Presidente della ComunitĂ  Cristiana Ecumenica, in visita a Medjugorje
· Piangerei per questa gioia
· Medjugorje: la polizia segreta jugoslava cercava di screditare i veggenti
· Testimonianza a Mirjana di Medjugorje del 2003
· Catechesi di don Roberto della comunitĂ  Nuovi Orizzonti
· Non le chiedo di guarire ma di essermi vicina
· Testimonianza di Christiane Claessens, accompagnatrice di pellegrinaggi di Lausanna, Svizzera
· Rappresentanti del Governo della Repubblica Italiana a Medjugorje
· Un Sacerdote dalla Corea: Il mio cambiamento di vita a Medjugorje
· Intervista al Cardinal Christoph Schönborn
Message of April 2, 2013 (Mirjana) 2013-04-02 mirjana

Dear children, I am calling you to be one with my Son in spirit. I am calling you, through prayer, and the Holy Mass when my Son unites Himself with you in a special way, to try to be like Him; that, like Him, you may always be ready to carry out God’s will and not seek the fulfillment of your own. Because, my children, it is according to God’s will that you are and that you exist, and without God’s will you are nothing. As a mother, I am asking you to speak about the glory of God with your life because, in that way, you will also glorify yourself in accordance to His will. Show humility and love for your neighbor to everyone. Through such humility and love, my Son saved you and opened the way for you to the Heavenly Father. I implore you to keep opening the way to the Heavenly Father for all those who have not come to know Him and have not opened their hearts to His love. By your life, open the way to all those who still wander in search of the truth. My children, be my apostles who have not lived in vain. Do not forget that you will come before the Heavenly Father and tell Him about yourself. Be ready! Again I am warning you, pray for those whom my Son called, whose hands He blessed and whom He gave as a gift to you. Pray, pray, pray for your shepherds. Thank you.

PER IL BAMBINO/A DI DAN69
Per me
SIA LODATO GESU' CRISTO, LA SUA SANTISSIMA MADRE E IL BUON DIO!
Per me, Aleksandra e i bambini
Per le famiglie
ti affido tutto
ti prego per me
per Tommaso
x me
per Tommaso

09/06/2013 : Apparizione a Mirjana del 2 giugno 2013
02/06/2013 : Vicka visita inferno, purgatorio e paradiso
28/05/2013 : L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 5a parte
28/05/2013 : L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 4a parte
28/05/2013 : L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 3a parte
28/05/2013 : L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 2a parte
28/05/2013 : L'Arena - Madonnina di Civitavecchia 1a parte
28/05/2013 : Padre PETAR LJUBICIC a MEDJUGORJE, 23 maggio 2013
22/05/2013 : Video Medjugorje Maig 2013
22/05/2013 : "Testimonianze di fede". L'esperienza di Medjugorje

Lettera a mia figlia. Sull'amore e la vita nel tempo del dolore di Antonio Socci
Inchiesta sull'inferno - Salvezza e perdizione nelle profezie di Medjugorje di Padre Livio Fanzaga
Chiara Corbella: Siamo nati e non moriremo mai piĂą di Troisi Simone
Carlo Acutis di Occhetta Francesco
Emma Bonino: dagli aborti al Quirinale? di Danilo Quinto
Da servo di Pannella a figlio libero di Dio di Danilo Quinto
Vade retro Satana di Don Gabriele Amorth
La Madonna di Civitavecchia di Ubodi Flavio
Miracoli e segreti della Madonnina di Civitavecchia di Anna Maria Turi
«La Madonna si fa la strada». Civitavecchia, nel tempo di Maria di Riccardo Caniato

Maria santissima e Giuseppe dopo tre giorni ritrovano GesĂą nel tempio fra i dottori.
imnNel capitolo precedente si è data solo in parte una risposta al dubbio che alcuni potevano avere: come la nostra Regina, sempre attenta e diligente nell'accompagnare e servire il suo Figlio santissimo, avesse potuto perderlo di vista, in modo tale che egli rimanesse a Gerusalemme. Benché sia sufficiente rispondere che fu disposizione dell'Altissimo, dirò ugualmente qualche altra cosa riguardo alle modalità di ciò che accadde senza disattenzione o negligenza volontarie da parte della Madre amorosa. Il fanciullo, oltre ad avvalersi della ressa di gente, si servì anche di un mezzo soprannaturale necessario per distogliere l'attenzione della sua sollecita Madre e compagna. Senza tale mezzo ella non si sarebbe accorta che si allontanava da lei il sole, la guida in tutte le sue vie. Accadde dunque che al separarsi degli uomini dalle donne, come si è detto, l'onnipotente Signore infuse in sua Madre una visione intellettuale della Divinità la cui forza la fece concentrare in se stessa. In questa estasi che la infiammò ebbe l'uso dei sensi solo per proseguire il cammino, rimanendo inebriata nella soavità della consolazione e della vista del Signore. Anche san Giuseppe fu rapito in estasi mediante l'esperienza di una interiore e sublime contemplazione, che lo ingannò tanto da fargli credere che il fanciullo fosse con la Madre. In questo modo Gesù si allontanò da tutti e due restando a Gerusalemme. Quando dopo lungo tempo la visione ebbe fine, la Regina si ritrovò sola e senza il suo amatissimo Figlio e le venne in mente che forse avrebbe potuto essere con il padre putativo.

2013-06-18 :: Fonte: La mistica cittĂ  di Dio :: Visite:0
Papa: "Per il mondo il 'tutto' sono le cose: le ricchezze, le vanità", ma per il cristiano questo è il nulla, il "tutto" è Gesù
imnDurante la messa celebrata stamattina, Francesco denuncia che tutti gli sbagli cristiani, tutti gli sbagli della Chiesa, tutti i nostri sbagli nascono di qua, quando noi diciamo al 'nulla' che è il 'tutto' e al 'tutto' che, mah, sembra che non conti...". ""Il cristiano è una persona che allarga il suo cuore, con questa magnanimità, perché ha il 'tutto', che è Gesù Cristo. Le altre cose sono il 'nulla'. Sono buone, servono, ma nel momento del confronto sceglie sempre il 'tutto', con quella mitezza, quella mitezza cristiana che è il segno dei discepoli di Gesù: mitezza e magnanimità".

2013-06-17 :: Fonte: Asianews :: Visite:181
Testimonianza di Enrico Petrillo a Radio Vaticana
imn“Chiara è tutti noi”: così don Fabio Rosini, direttore del servizio vocazioni della diocesi di Roma, ha ricordato ad un anno dalla sua scomparsa la giovane mamma romana di 28 anni, nel corso della Messa, giovedì, nel Santuario del Divino Amore. Migliaia di persone hanno preso parte alla celebrazione ed hanno ricordato Chiara Corbella nel suo sorriso gioioso. Tra i presenti anche il marito Enrico ed il figlio Francesco di due anni, nato poco dopo la scoperta della malattia di Chiara e la sua decisione di sospendere le cure. Si trattava della terza gravidanza: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni erano, infatti, morti poco dopo la nascita a causa di gravi malformazioni.

2013-06-17 :: Fonte: Gloria.tv :: Visite:130
Giugno, mese del Sacro Cuore di Gesù - Meditazioni al Sacro Cuore di Gesù - 17° giorno
imnConsideriamo l'abuso della divina misericordia in rapporto al numero dei peccati. Manda più anime all'inferno la misericordia di Dio, anziché la giustizia (S. Alfonso). Se il Signore castigasse subito chi l'offende, volta per volta, certamente verrebbe offeso molto di meno; ma poiché usa misericordia ed aspetta pazientemente, i peccatorí approfittano per continuare ad offenderlo. Insegnano i Dottori della Santa Chiesa, tra cui S. Ambrogio e S. Agostino, che come Dio tiene determinato per ogni persona il numero dei giorni di vita, compiuto il quale giungerà la morte, così ancora tiene determinato il numero dei peccati che vuole perdonare, compiuto il quale sopraggiungerà la divina giustizia. Le anime peccatrici, che hanno poca voglia di lasciare il male, non tengono conto del numero dei loro peccati e credono che importi poco peccare dieci volte o venti o cento; ma il Signore ne tiene stretto conto ed aspetta, nella sua misericordia, che giunga l'ultimo peccato, quello che completerà la misura, per applicare la sua giustizia. Nel libro della Genesi (XV - 16) si legge: Non sono ancora complete le iniquità degli Amorrei! - Questo passo della Sacra Scrittura dimostra che il Signore ritardava il castigo degli Amorrei, perché ancora il numero delle loro colpe non era completo. Il Signore disse anche: Io non avrò più compassione d'Israele (Osea, 1-6). Mi hanno tentato per dieci volte... e non vedranno la terra promessa (Num., XIV, 22). Conviene dunque stare attenti al numero dei gravi peccati e ricordare le parole di Dio: Del peccato rimesso non essere senza timore e non aggiungere peccato a peccato! (Eccl., V, 5). Infelici coloro che accumulano peccati e poi, di tanto in tanto, vanno a deporli al confessionale, per ritornarvi fra non molto con un altro carico!

2013-06-17 :: Fonte: Rosario on line :: Visite:136
Papa: il G8 promuova un cessate il fuoco in Siria e misure economiche "ispirate all'etica della veritĂ "
imnLettera di Francesco al premier inglese Cameron. La pace "esige una lungimirante rinuncia ad alcune pretese". Si ricordi che l'uomo "non è un fattore economico in più, o un bene scartabile, ma qualcosa che ha una natura e una dignità non riducibili a semplici calcoli economici".

2013-06-17 :: Fonte: Asianews :: Visite:37
"Aiutare la Chiesa nell'opera di rievangelizzazione" (Seconda parte)
imnRadio Maria: Intervista al presidente Emanuele Ferrario. Seconda parte.

2013-06-17 :: Fonte: Zenit :: Visite:30
"Aiutare la Chiesa nell'opera di rievangelizzazione" (Prima parte)
imnA pianterreno del palazzo vaticano di una traversa di via della Conciliazione ci attende un signore ottantaquattrenne, che da subito si palesa mentalmente molto vivace e ancora pieno di energia e di entusiasmo: è Emanuele Ferrario, l’imprenditore caseario varesino che dal 1987, in coppia con padre Livio Fanzaga, presiede ai destini di Radio Maria. Una sorta di fenomeno massmediatico questa emittente mariana, che, priva di pubblicità, accompagna la giornata di circa 2 milioni di ascoltatori in Italia e di altre decine di milioni nel mondo. Radio Maria, nata nel 1983 ad Arcellasco d’Erba come emittente parrocchiale per mano di don Mario Galbiati (dissensi di fondo divideranno questo sacerdote nel 1991 dalla sua creatura), dal 1987 si è trasformata prima in radio nazionale, poi internazionale, nel senso che oggi è presente (con 65 radio gemelle) in 60 Paesi. Sempre con il medesimo presidente…

2013-06-17 :: Fonte: Zenit :: Visite:42
La Lituania pro-life smaschera l'oscuramento dello Stato
imnL'emergenza demografica ha indotto il governo lituano a varare un disegno di legge contro l'aborto. La nuova legge – che di fatto va a colmare alcune lacune interne al sistema lituano – regolamenta e limita i casi entro i quali può essere applicato l'aborto, e vuole contrastare il sempre più pericoloso decadimento del tasso di crescita della popolazione, negativo da circa dieci anni. La popolazione lituana è infatti in picchiata: se nel gennaio del 1990 si contavano circa 3 milioni e 700 mila abitanti, ad oggi i residenti sono 3 milioni e 200 mila.

2013-06-17 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:31
A Roma la festa della vita. In Olanda l’eutanasia per bambini malati
imnMentre a Roma si festeggia insieme a papa Francesco la grande giornata dellEvangelium vitae (15-16 giugno), un momento per ricordare e testimoniare il valore sacro della vita, in Olanda, dove l’eutanasia è autorizzata per legge da una dozzina d’anni, un’associazione di medici ha proposto un nuovo regolamento grazie al quale la morte assistita può essere applicata anche a minori affetti da malattie o malformazioni mortali. Quanti? Almeno trecento all’anno secondo i calcoli dell’associazione. Il concetto espresso dai medici olandesi è semplice: meglio fare morire, piuttosto che far soffrire. Proprio come si fa con gli animali ammalati, una puntura e via. Un modo come un altro per annientare la speranza, in certe situazione l’unico motore della vita, soprattutto per i ragazzi. Ma l’associazione di Amsterdam si difende spiegando che la loro proposta serve a «limitare la sofferenza dei pazienti e dei loro genitori, in quanto molto spesso i bambini condannati impiegano tempi lunghi per spegnersi».

2013-06-17 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:52
Padre Sleeva, missionario indiano da cinque anni in Camerun
imn «I giovani sono forti e pieni di speranza, hanno mille dificoltà ma non si scoraggiano mai. Quello che tempo è la loro dispersione. I ragazzi crescono per strada, non esiste la vita familiare». Il racconto di padre Sleeva, indiano in missione a Ntem-a-si

2013-06-17 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:13
In memoria di Walter Abbondanti, il comunista convertito prendendo in braccio la figlia appena nata
imnCon Walter Abbondanti siamo diventati amici lo stesso giorno che un fenomeno di nome Franco Cavallo ce l’ha portato e presentato qui in redazione. A quell’epoca, forse più di dieci anni fa, Walter era già malato del cancro al cervello che l’ha ucciso in questi giorni. Ma fin dal primo impatto, ci sorprese la sua libertà, l’ironia imposta alla malattia che già aveva minato il suo fisico, gli impediva di muoversi liberamente, lo faceva dipendere dall’amore delle sue Manuela e Greta, la moglie immensa, la figlia grandiosa. Egli, in tutta evidenza, dominava il male e, anzi, fraternizzava con il male che se lo era preso in custodia e lo aveva costretto agli arresti domiciliari e a miriadi di operazioni, terapie, cure, dolori intensi.

2013-06-17 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:84
Il diavolo fa leva sull’amore per trasformare qualsiasi unione in una “famiglia”
imnMio caro Malacoda, c’era una volta un principe che voleva sposare la figlia della sarta… poi il principe perse il suo regno, divenne povero e la figlia della sarta lo lasciò. Ecco una storia che tradizionalmente si potrebbe definire “un vulnus per la famiglia”. Ed eccone un’altra: c’era una volta una principessa che voleva sposare il figlio del ciabattino, il re la diseredò ma il ciabattino, che la amava, la sposò anche se nullatenente. Questa sembra più un vulnus per la monarchia. Comunque, sia la famiglia sia la monarchia sono sopravvissute.

2013-06-17 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:177
A dodici anni il fanciullo GesĂą si reca a Gerusalemme con sua Madre e suo padre e, nascosto a loro, rimane nel tempio.
imnDurante la Pasqua degli azzimi, Gesù, Maria e Giuseppe ogni anno, come già ho riferito, compivano il viaggio al tempio. A dodici anni - tempo in cui si dovevano manifestare gli splendori della sua inaccessibile e divina luce - Gesù, insieme ai genitori, andò a Gerusalemme, secondo l'usanza. La solennità degli azzimi durava sette giorni, come disponeva la legge, e quelli più importanti erano il primo e l'ultimo. I nostri divini e celesti pellegrini si trattenevano a Gerusalemme per tutto il settenario, celebrando la festa nel culto del Signore e pregando come abitualmente facevano gli israeliti, sebbene nel segreto del mistero fossero così singolari e differenti da tutti gli altri. La fortunata Madre ed il suo santo sposo in questi giorni ricevevano dalla mano del Signore grazie e benefici superiori a qualsiasi umana immaginazione.

2013-06-16 :: Fonte: La Mistica CittĂ  di Dio :: Visite:64
Giugno, mese del Sacro Cuore di GesĂą - Meditazioni al Sacro Cuore di GesĂą - 16 giugno
imn"Nei giorni precedenti abbiamo considerato la misericordia di Dio; ora consideriamo la sua giustizia. Il pensiero della divina bontà è confortante, ma quello della divina giustizia è più fruttuoso, quantunque meno piacevole. Dio non deve considerarsi solo per metà, come dice San Basilio, cioè pensandolo soltanto buono; Dio è anche giusto; e poiché gli abusi della divina misericordia sono frequenti, meditiamo i rigori della divina giustizia, per non cadere nella disgrazia dell'abuso della bontà del Sacro Cuore. Dopo del peccato, bisogna sperare nella misericordia, pensare alla bontà di quel Cuore Divino, il quale accoglie con amore e gioia l'anima pentita. Il disperare del perdono, anche dopo un numero sterminato di colpe gravi, è un insulto al Cuore di Gesù, fonte di bontà. Ma prima di commettere un grave peccato, bisogna pensare alla terribile giustizia di Dio, la quale può ritardare a punire il peccatore (e questa è misericordia!), ma certamente lo punirà, o in questa o nell'altra vita. Tanti peccano, pensando: Gesù è buono, è Padre di misericordia; farò un peccato e poi me lo confesserò. Certamente Dio mi perdonerà. Quante volte mi ha perdonato! ... Dice Sant'Alfonso: Non merita la misericordia di Dio, chi si serve della sua misericordia per offenderlo. Chi offende la giustizia divina, può ricorrere alla misericordia. Ma chi offende la misericordia abusandone, a chi ricorrerà? Dice Dio: Non dire: La misericordia di Dio è grande ed avrà compassione della moltitudine dei miei peccati (... quindi posso peccare!) (Eccl., VI). La bontà di Dio è infinita, ma gli atti della sua misericordia, nei rapporti con le singole anime, sono finiti. Se il Signore sopportasse sempre il peccatore, nessuno andrebbe all'inferno; invece si sa che tante anime si dannano. Iddio promette il perdono e lo concede volentieri all'anima pentita, risoluta di lasciare il peccato; ma chi pecca, dice S. Agostino, abusando della divina bontà, non è un penitente, ma uno schernitore di Dio. - con Dio non si scherza! - dice San Paolo (Galati, VI, 7). La speranza del peccatore dopo la colpa, quando c'è il vero pentimento, è cara al Cuore di Gesù; ma la speranza dei peccatori ostinati, è l'abominio di Dio (Giobbe, XI, 20). Taluno dice: Il Signore mi ha usato tanta misericordia nel passato; spero che me la userà anche in avvenire. - Si risponde: E per questo tu vuoi ritornare ad offenderlo? Non pensi che così tu disprezzi la bontà di Dio e stanchi la sua pazienza? E' vero che il Signore in passato ti ha sopportato, ma ha agito così per darti tempo a pentirti dei peccati e piangerli, non per darti tempo di offenderlo ancora! "

2013-06-16 :: Fonte: Rosario on line :: Visite:127
Vita e famiglia, il "tradimento" dei cattolici
imnSabato 15 giugno si sono aperte a Roma le manifestazioni per la «Giornata dell'Evangelium Vitae». In attesa della Messa del Papa di domenica, la giornata di sabato ha offerto numerosi momenti di preghiera e di penitenza - perché per i peccati contro la vita occorre anzitutto fare penitenza -, una catechesi in italiano del cardinale Camillo Ruini e un convegno in lingua inglese alla Pontificia Università Urbaniana aperto dal cardinale americano Raymond Leo Burke.

2013-06-16 :: Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana :: Visite:148
Odoardo Focherini, l’uomo che salvò oltre cento ebrei dalla deportazione, diventa beato
imn«Quanti baci? Tanti quanti te ne darò il Giorno beato che aspetto con cuore sempre più a te unito». Odoardo Focherini ha 37 anni quando scrive l’ennesima lettera d’amore alla sua Maria. A casa con lei ci sono sette bambini nati in 14 anni di matrimonio. Odoardo e Maria hanno già pronto il nome per l’ottavo. Sandro o Sandra si sarebbe chiamato quel desideratissimo figlio se Odoardo fosse uscito vivo dalla prigione. Quella lettera la scrive infatti durante la detenzione che lo condurrà alla morte nel campo di concentramento di Hersbruck, Germania. Lì viene rinchiuso per aver salvato oltre cento ebrei dalla deportazione ed essere stato un cattolico “non da salotto”, per dirla con le parole di papa Francesco, negli anni del regime fascista. Oggi Odoardo Focherini verrà proclamato beato nella piazza della sua Carpi.

2013-06-16 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:48
Mentre sfila il Gay Pride, il Papa torna a ricordare l’ovvio in un mondo che si sforza di negarlo
imnNei primi tempi del pontificato di Giovanni Paolo II più d’uno, all’interno della Chiesa – tanti, fuori di essa – sosteneva che egli non fosse “al passo della Storia”. Non sono trascorsi molti anni per accorgersi che è stata la Storia, e in modo evidente dal 1989 in poi, a porsi “al passo” di quel Papa Santo: muri che apparivano indistruttibili sono crollati, come i regimi che li avevano edificati, e cortine “di ferro” si sono dissolte, facendo comunicare popoli e nazioni artificiosamente divisi.

2013-06-16 :: Fonte: Tempi.it :: Visite:272
Papa: il Vangelo della vita è non sostituire Dio con gli idoli del nostro tempo, figli dell'egoismo
imnUna folla immensa partecipa alla messa celebrata da Francesco nella giornata che in questo Anno della fede è dedicata alla Evangelium Vitae. "Spesso l'uomo non sceglie la vita, non accoglie il 'Vangelo della vita'", che porta la vera libertà, ma "si lascia guidare da ideologie e logiche che mettono ostacoli alla vita, che non la rispettano, perché sono dettate dall'egoismo, dall'interesse, dal profitto, dal potere, dal piacere e non dall'amore, dalla ricerca del bene dell'altro".

2013-06-16 :: Fonte: Asianews :: Visite:84
Novena della Madonna di Medjugorje
imnNovena della Madonna di Medjugorje - 1° giorno.

2013-06-15 :: Fonte: Rosario on line :: Visite:654
Una svolta epocale, è ora di svegliarsi
Una cosa è certa: nessuno a sinistra si sarebbe aspettato tanta grazia, né alcun parlamentare della sinistra avrebbe osato presentare un disegno di legge sulle unioni omosessuali come quello proposto da Galan, Bondi e altri del Pdl, con la speranza di vederlo approvato. Perché – pur senza il coraggio di chiamarlo matrimonio – la proposta Galan nella sostanza proprio questo propone: il riconoscimento dei matrimoni gay, come ben spiega il nostro Tommaso Scandroglio nell’articolo in Primo Piano. E a questo punto le possibilità che possa essere il testo su cui trovare ampio consenso in Parlamento sono decisamente alte.

2013-06-15 :: Fonte: La Nuova Bussola Quotidiana :: Visite:281