Maria a Medjugorje Messaggio del 2 aprile 2013:Cari figli, vi invito ad essere nello spirito una cosa sola con mio Figlio. Vi invito affinché, attraverso la preghiera e per mezzo della Santa Messa, quando mio Figlio si unisce a voi in modo particolare, cerchiate di essere come Lui. Affinché siate, come Lui, sempre pronti a compiere la volontà di Dio, e non a chiedere che si realizzi la vostra. Perché, figli miei, per volontà di Dio siete ed esistete ma, senza la volontà di Dio, siete un nulla. Io, come Madre, vi chiedo di parlare della gloria di Dio con la vostra vita, perché in questo modo glorificherete anche voi stessi, secondo la sua volontà. Mostrate a tutti umiltà ed amore verso il prossimo. Per mezzo di questa umiltà e di questo amore, mio Figlio vi ha salvato e vi ha aperto la via verso il Padre Celeste. Io vi prego di aprire la via verso il Padre Celeste a tutti coloro che non l'hanno conosciuto e non hanno aperto il proprio cuore al suo amore. Con la vostra vita aprite la via a tutti coloro che stanno ancora vagando in cerca della verità. Figli miei, siate miei apostoli che non hanno vissuto invano. Non dimenticate che verrete davanti al Padre Celeste e gli parlerete di voi. Siate pronti! Di nuovo vi ammonisco: pregate per coloro che mio Figlio ha chiamato, ha benedetto le loro mani e li ha donati a voi. Pregate, pregate, pregate per i vostri pastori. Vi ringrazio.

Gennaio 1995: ERO COPERTO DI FORUNCOLI

MESSAGGIO del 25 gennaio 1995. "Cari figli. v 'invito ad aprire la porta del vostro cuore a Gesù, come il fiore si apre al sole. Gesù desidera riempire i vostri cuori di pace e di gioia. Non potete, figlioli, realizzare la pace, se non siete in pace con Gesù; per questo. v'invito alla Confessione, perché Gesù sia la vostra verità e la vostra pace. Perciò, figlioli, pregate per avere la forza di realizzare ciò che vi dico. Io sono con voi e vi amo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Questo messaggio mi ricorda la storia di Pascal D. il quale a quell'epoca viveva la sua vita molto lontano da Medjugorje, e anche molto lontano dal Signore, con gran dolore di sua moglie. Aveva tuttavia seguito il classico percorso del bambino cattolico: Battesimo, prima comunione, cresima, professione di fede, matrimonio in Chiesa, ma, spiega lui, "nessun flash, c'era solo calma piatta: Dio mi lasciava tranquillo e io pure." La fede di sua moglie lo indisponeva più di ogni altra cosa. Nel gennaio 1994 assiste ad una conferenza su Medjugorje a Versailles, Francia, da scettico curioso, ma sperando segretamente di saperne di più sulla sorte futura dell'umanità, perché aveva sentito parlare dei famosi "segreti." Su questo punto, delusione totale! La suora (indovinate chi!) non ne accenna minimamente. Pascal torna a casa sua munito del libro dei messaggi e di due cassette su Medjugorje: "la grazia si era aperta una via in me, ed ero già trasformato senza rendermene conto", dirà più tardi. - Ho dunque letto il libro dei messaggi e in seguito a questa lettura tutto è cambiato, - mi scriverà poi. - Dato tutto quello che la Madonna faceva per noi, ho voluto almeno rispondere ad una delle sue richieste più pressanti, darle qualcosa anch'io. Ho deciso di andare a confessarmi. Non le dirò, sorella, quanti orrori il prete ha dovuto sentire dalla mia bocca quel giorno! Trent'anni di peccati!

Questa confessione ha portato molti cambiamenti nella mia vita; ho imparato a pregare, a dire il rosario, e con grandissima sorpresa di mia moglie, a seguire un gruppo di preghiera (prima non dovevano assolutamente parlarmene!). Quanto alla Messa ho incominciato ad andarci non soltanto la domenica, ma spesso durante la settimana, e non solo camminando ma correndo! Ad ogni messa sentivo una grande gioia in fondo al cuore. Devo però aggiungere che dopo la confessione mi è successa una cosa spettacolosa: ero affetto da una malattia della pelle che mi affliggeva da nove anni. Soffrivo di un'acne purulenta, con infezione della pelle. Avevo il viso e il petto interamente coperti di foruncoli, che più che foruncoli erano diventati pustole! Quando un foruncolo spariva subito ne arrivava un altro così che le cicatrici segnavano tutto il mio viso.

I medici mi avevano fatto cure su cure senza risultato. Dopo aver ricevuto il sacramento della riconciliazione, i miei foruncoli sono spariti completamente, uno dopo l'altro, senza lasciare traccia (eccetto qualche rara cicatrice appena visibile). Sul lavoro i miei colleghi mi domandavano: - Hai cambiato dermatologo? - Si, ho preso il migliore! - Mi sono consacrato a Maria. Quante rinunce alla mia vecchia vita! Un odio che provavo verso gli altri è completamente sparito. Anche se ci sono dei combattimenti spirituali, vivo dei momenti meravigliosi e mi aggrappo alla Gospa come un bambino che ha ritrovato sua madre.

Fonte: Suor Emmanuel

Visite: 457

TAGS: ConfessioneSuor Emmanuel