Maria a Medjugorje Message of February 2, 2017:Dear children, you who are striving to offer every day of your life to my Son, you who are trying to live with Him, you who are praying and sacrificing - you are hope in this peaceless world. You are rays of the light of my Son, a living gospel, and you are my beloved apostles of love. My Son is with you. He is with those who think of Him - those who pray. But in the same way, He is patiently waiting for those who do not know Him. Therefore, you, apostles of my love, pray with the heart and with your works show the love of my Son. This is the only hope for you, and this is also the only way to eternal life. I, as a mother, I am here with you. Your prayers directed to me are the most beautiful roses of love for me. I cannot but be where I sense the scent of roses. There is hope. Thank you.

Gennaio 1995: ERO COPERTO DI FORUNCOLI

MESSAGGIO del 25 gennaio 1995. "Cari figli. v 'invito ad aprire la porta del vostro cuore a Gesù, come il fiore si apre al sole. Gesù desidera riempire i vostri cuori di pace e di gioia. Non potete, figlioli, realizzare la pace, se non siete in pace con Gesù; per questo. v'invito alla Confessione, perché Gesù sia la vostra verità e la vostra pace. Perciò, figlioli, pregate per avere la forza di realizzare ciò che vi dico. Io sono con voi e vi amo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".




Questo messaggio mi ricorda la storia di Pascal D. il quale a quell'epoca viveva la sua vita molto lontano da Medjugorje, e anche molto lontano dal Signore, con gran dolore di sua moglie. Aveva tuttavia seguito il classico percorso del bambino cattolico: Battesimo, prima comunione, cresima, professione di fede, matrimonio in Chiesa, ma, spiega lui, "nessun flash, c'era solo calma piatta: Dio mi lasciava tranquillo e io pure." La fede di sua moglie lo indisponeva più di ogni altra cosa. Nel gennaio 1994 assiste ad una conferenza su Medjugorje a Versailles, Francia, da scettico curioso, ma sperando segretamente di saperne di più sulla sorte futura dell'umanità, perché aveva sentito parlare dei famosi "segreti." Su questo punto, delusione totale! La suora (indovinate chi!) non ne accenna minimamente. Pascal torna a casa sua munito del libro dei messaggi e di due cassette su Medjugorje: "la grazia si era aperta una via in me, ed ero già trasformato senza rendermene conto", dirà più tardi. - Ho dunque letto il libro dei messaggi e in seguito a questa lettura tutto è cambiato, - mi scriverà poi. - Dato tutto quello che la Madonna faceva per noi, ho voluto almeno rispondere ad una delle sue richieste più pressanti, darle qualcosa anch'io. Ho deciso di andare a confessarmi. Non le dirò, sorella, quanti orrori il prete ha dovuto sentire dalla mia bocca quel giorno! Trent'anni di peccati!

Questa confessione ha portato molti cambiamenti nella mia vita; ho imparato a pregare, a dire il rosario, e con grandissima sorpresa di mia moglie, a seguire un gruppo di preghiera (prima non dovevano assolutamente parlarmene!). Quanto alla Messa ho incominciato ad andarci non soltanto la domenica, ma spesso durante la settimana, e non solo camminando ma correndo! Ad ogni messa sentivo una grande gioia in fondo al cuore. Devo però aggiungere che dopo la confessione mi è successa una cosa spettacolosa: ero affetto da una malattia della pelle che mi affliggeva da nove anni. Soffrivo di un'acne purulenta, con infezione della pelle. Avevo il viso e il petto interamente coperti di foruncoli, che più che foruncoli erano diventati pustole! Quando un foruncolo spariva subito ne arrivava un altro così che le cicatrici segnavano tutto il mio viso.

I medici mi avevano fatto cure su cure senza risultato. Dopo aver ricevuto il sacramento della riconciliazione, i miei foruncoli sono spariti completamente, uno dopo l'altro, senza lasciare traccia (eccetto qualche rara cicatrice appena visibile). Sul lavoro i miei colleghi mi domandavano: - Hai cambiato dermatologo? - Si, ho preso il migliore! - Mi sono consacrato a Maria. Quante rinunce alla mia vecchia vita! Un odio che provavo verso gli altri è completamente sparito. Anche se ci sono dei combattimenti spirituali, vivo dei momenti meravigliosi e mi aggrappo alla Gospa come un bambino che ha ritrovato sua madre.

Fonte: Suor Emmanuel

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