Maria a Medjugorje Messaggio del 2 marzo 2007:Oggi vi parlerò di quello che avete dimenticato. Cari figli, il mio nome è amore, per questo sono con voi così tanto del vostro tempo, e questo è amore, perchè un grande amore mi manda. Cerco da voi lo stesso. Chiedo l'amore nelle vostre famiglie. Chiedo che nel vostro fratello riconosciate l'amore. Solo così, tramite l'amore, vedrete il volto del più grande amore. Che il digiuno e la preghiera siano la vostra guida. Aprite i vostri cuori all'amore, anzi alla salvezza. Grazie.

Un Vescovo messicano che non teme di rischiare l’onore: “Qui si rinnova la Chiesa”




All’inizio di novembre Lazaro Perez, della diocesi di De Autlan Jalisco, è venuto in visita a Medjugorje insieme ad un gruppo di pellegrini. Riportiamo alcune sue impressioni:

“Medjugorje è molto conosciuta in Messico. Io sono venuto a conoscenza di Medjugorje per la prima volta 15 anni fa. Devo essere sincero e dire che quando noi vescovi veniamo a conoscenza di notizie relative ad apparizioni e fenomeni simili, siamo generalmente cauti nelle nostre dichiarazioni.

Abbiamo sempre timore di confermare le notizie relative alle apparizioni, poiché abbiamo paura che questo credere sia fragile e che potrebbe evolversi in fanatismo. Questa era la mia convinzione personale agli inizi. Il mio grande interesse è iniziato dal momento in cui casualmente mi sono imbattuto nel libro del teologo P.Laurentin, nel quale egli scriveva delle apparizioni in tutto il mondo. Ho letto questo libro con grande interesse e vi ho trovato una frase toccante: ‘Attraversiamo un ‘epoca nella quale i giardini della Chiesa non danno più frutto ed è giunto il momento che la Vergine venga a rinnovarli e a dare loro nuova freschezza’. Sono giunto alla conclusione che i problemi che esistono nella Chiesa non siano risolti e che forse ne sono responsabili i pastori. Io mi sono sentito uno di loro.

Abbiamo bisogno di santi sacerdoti e pastori che si impegnino a vivere secondo Gesù Cristo il Buon Pastore ed il S. Cuore di Gesù.” La mancata soluzione dei problemi della Chiesa ha “aperto le porte all’ateismo, al secolarismo, ad una società consumistica che hanno creato una cultura di valori in contrapposizione con l’insegnamento evangelico. Un amico teologo mi ha consigliato di non andare a Medjugorje dicendo che egli non avrebbe rischiato la propria dignità di teologo. Il Prof. Laurentin mi ha detto che tali teologi si servono della dottrina mariana per l’insegnamento, ma non hanno un rapporto sentito nei confronti di Maria. Tutto questo mi ha aiutato a risvegliare in me un grande interesse nei confronti della Vergine. Io ritengo che bisogna anzitutto prestare molta attenzione ai frutti di Medjugorje e posso dire di aver notato molti buoni frutti. Inviterò i miei fedeli a venire a Medjugorje. Peccato che sia così lontana dal Messico”.

Mons. Perez ha riferito dell’incontro con Vicka, nel quale la veggente ha ribadito l’importanza dei messaggi della Vergine sulla conversione, il digiuno, la preghiera, il perdono, la Santa confessione. “Personalmente ritengo quanto segue: se la Vergine cerca, per mezzo di Cristo, di far rinascere questi valori, allora questo dovrebbe essere il compito fondamentale di ogni sacerdote e in modo particolare di noi vescovi. Bisogna mostrare ai nostri fedeli che c’é una via di salvezza in questo mondo poiché Cristo è la nostra via, Cristo è il nostro Salvatore e qui vediamo che la Madre del Cristo ci invita a questo: vivere ciò che ci guida alla salvezza.”

Fonte: Eco di Maria nr.138

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