Maria a Medjugorje Messaggio del 10 dicembre 1986: La vostra preghiera, ogni preghiera, deve essere radicata nel mio Cuore Immacolato: solo così io potrò portarvi a Dio con tutte le grazie che il Signore mi permette di darvi.

Arpa: guarigioni inspiegabili,prosequono le indagini - (Intervista al dott.Giacomo Nattalia)

Il Dr. Giacomo Mattalla è autore, assieme al Dr. Luigi Frigerio e a Don Luigi Bianchi del “Dossier scientifico su Medjugorje” edito nel marzo del 1986 dall’A.R.P.A (Associazione Regina della Pace) di Milano. Questo “Dossier” è stato esaminato, per incarico del Bureau Medical di Lourdes, dal Prof. Cherubino Trabucchi, di Verona, e una sua relazione è stata presentata agli interessati nel settembre del 1986.






Il Dr. Giacomo Mattalla è autore, assieme al Dr. Luigi Frigerio e a Don Luigi Bianchi del “Dossier scientifico su Medjugorje” edito nel marzo del 1986 dall’A.R.P.A (Associazione Regina della Pace) di Milano. Questo “Dossier” è stato esaminato, per incarico del Bureau Medical di Lourdes, dal Prof. Cherubino Trabucchi, di Verona, e una sua relazione è stata presentata agli interessati nel settembre del 1986.

D. Dr. Giacomo Mattalia, dopo il lavoro del “Dossier scientifico” sui fatti di Medjugorje, e rimasto ancora in contatto con questi fatti a livello professionale?

R. Il nostro Interesse, dal punto di vista professionale, si è spostato dallo studio puramente dei veggenti alla raccolta, e all’analisi approfondita di quelle che vengono chiamate “guarigioni inspiegabili” e che a Medjugorje avvengono, direi con una certa frequenza. Per questo abbiamo iniziato a Medjugorje una specie di ufficio di costatazioni mediche per le guarigioni straordinarie. Medici della nostra equipe, organizzata dall’A.R.P.A che è stata fondata precisamente per lo studio scientifico di queste cose, medici soprattutto Italiani, ma adesso anche francesi, belgi, austriaci, polacchi, ecc, si recano periodicamente a Medjugorje, schedando i casi di guarigione nel momento stesso in cui avvengono e poi iniziano quello che è lo studio più difficoltoso: seguire nel corso degli anni l’atteggiamento di questo pregresso ammalato, cioè se continua ad essere in completa remissione oppure no. E solo’ dopo 5 o 6 anni, 10 anni a volte, a seconda della patologia, si può dare un giudizio definitivo. Quindi questo è un campo molto difficile perché spesso si cozza contro l’omertà delle persone che non vogliono parlare, contro la difficoltà di reperire documenti soprattutto quando queste guarigioni sono a carico di persone jugoslave (gli ospedali jugoslavi sono molto reticenti in tutto ciò). Ma il lavoro, pure in mezzo a molte difficoltà, sta andando avanti.

D. Secondo le sue informazioni, quante guarigioni umanamente inspiegabili sono attualmente al vaglio dei medici della terza commissione della chiesa jugoslava?

R. La parrocchia di Medjugorje, che ha raccolto in un dossier tutti questi casi, ne conta più di 325. Tuttavia, quelle veramente inspiegabili, che meritano uno studio approfondito e continuato nel tempo sono poco più di una cinquantina. Anche perché di queste 325 di segnalazioni che abbiamo ricevuto molte erano incomplete e non è stato possibile reperire le persone o, comunque, queste, anche reperite, non hanno voluto collaborare. Questo lavoro va avanti sia da parte nostra, come commissione privata, non ufficializzata, sia del Vaticano che della terza commissione jugoslava. Una volta studiati questi casi li sottoponiamo, ovviamente, alla terza commissione jugoslava, ma anche al Bureau Medical di Lourdes e anche a quella che si chiama Commissione Internazionale che sovraintende a tutti i vari “Bureaux medicals” che ci sono -nei vari santuari mariani. La Commissione Internazionale è formata da medici di tutte le nazioni, fra i quali tre italiani.

D. Quali i risultati?

R. Attualmente, risultati sicuri, certi, che possono essere scritti senza ombra di dubbio si possono contare sulle dita di una mano, per un motivo molto semplice: pochi sono quei casi che hanno ormai cinque o sei anni dal momento in cui sono avvenuti. Gli altri sono tutti più recenti. Quindi, anche se pensiamo che presto, con il passare del tempo, che è il miglior giudice, probabilmente andranno aumentando i casi sicuri, per ora sono solo 5 o 6.

D. Credo che lei sia al corrente del lavoro fatto dal Prof. Cherubino Trabucchi, di Verona, prima di morire. Ha avuto qualche utilità per lo studio dei fatti di Medjugorje?

R. Direi che è stato fondamentale, molto importante, per lo meno, perché effettivamente questa persona, che è mancata troppo presto, ci è servita di collegamento e per essere accreditati presso il Bureau Medical di Lourdes. Praticamente il B.M.L. ha ricevuto attraverso il Prof. Trabucchi la relazione che portava, Il Bureau stesso a conoscenza dei lavori del Dossier scientifico. E da qui sono iniziate o, meglio, si sono intensificate le relazioni tra il Bureau Medical e noi, dato che tra ci sono medici che appartengono sia al Bureau sia alla nostra equipe, come il Dr. Botta, il Dr. Capello ed altri ancora. C'è da dire che il Bureau Medical di Lourdes, in tutta franchezza è, non direi ostile, ma molto severo in confronto di tutto ciò che avviene a Medjugorje. Non so se questo sia per un fatto si severità loro propria o per un fatto di "concorrenza". Ad ogni modo sono molto selettivi, sono molto rigidi; anche dopo che noi abbiamo studiato, un caso l’abbiamo vagliato a lungo e l'abbiamo seguito per parecchio tempo, quando questa guarigione capita sotto la loro osservazione, ecco che ancora trovano molte cose da ridire e spesso casi che a nostro parere erano sicuramente straordinari sono stati fatti togliere dal Dossier perché li ritenevano incompleti o comunque, secondo loro, potevano essere soggetti a critiche.

BUONA DISPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE JUGOSLAVA

D. Sai qualcosa degli- altri lavori della commissione della chiesa jugoslava?

E. Soltanto in base agli ultimi contatti che abbiamo avuto e che abbiamo praticamente in continuazione, sia con i medici della commissione, in particolare con il Dr. Korjan ma anche con gli altri membri-teologi, possiamo dire che questa commissione lavora con spirito di discernimento ma seriamente; non è di parte, e ben disposta verso questi fatti, li sta analizzando nel modo giusto e noi pensiamo che un domani, quando le apparizioni saranno terminate, da lì a poco saranno in grado di emettere il loro parere, che noi crediamo sarà favorevole.

Fonte: Eco di Medjugorje nr. 55 - Registrazione e trascrizione a cura di P. Roberto Cona, Tihalijna, 14 agosto 1988

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