Maria a Medjugorje

Messaggio del 2 ottobre 2006:Cari figli, Vengo a voi in questo vostro tempo per rivolgervi la chiamata per l’eternità. Questa è la chiamata dell’amore, Vi invito ad amare, perché solo attraverso l’amore conoscerete l’amore di Dio. Molti di voi pensano che hanno fede in Dio e che conoscono le sue leggi. Si sforzano di vivere secondo esse, ma non fanno ciò che è più importante non Lo amano. Figli miei pregate, digiunate. Questa è la strada che vi aiuterà ad aprirvi e ad amare. Solo attraverso l’amore di Dio si ottiene l’eternità. Io sono con voi, io vi guiderò con amore materno. Grazie perché avete risposto”.

Venuti dall'aldilà: Un bene acquistato male

08/08/2005 - Visite: 2010
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Si presentò un giorno a Maria Simma un certo signore che in tono sdegnoso le disse:
- Cos'è questa mistificazione delle anime del Purgatorio?
Maria gli rispose:
- Vieni a passeggiare qui. Non si tratta di mistificazione.
Allora, bofonchiando, arrivò dritto alla sua faccenda:
- Il signor E. è apparso a lei?
«Avevo davanti a me - è Maria Simma che riferisce - uno dei parenti a cui avevo annunciato, da parte del signor E., che si doveva rendere il bene acquistato male. Risposi affermativamente alla sua domanda. Cominciò allora a imprecare dicendo che ciò che io dicevo non era la verità, ma inganno per estorcere del denaro. - Che bene acquistato male dobbiamo rendere?
- Non lo so - gli risposi, - ho solo ricevuto la missione di comunicare alla vostra famiglia di restituire il bene acquistato male. Quale? Lei deve saperlo.
Seppi allora esattamente quale. Seppi ancora che la sua fede cristiana era molto scarsa; imprecò pure contro il Papa, la Chiesa, la religione.
Gli spiegai tranquillamente il significato. Si calmò e disse:
- Se è così, è necessario che io ricominci un'altra vita; non avevo più fiducia in nessun prete; ma ora devo cominciare a credere che nella nostra proprietà c'era un bene acquistato male. Non tutti i membri della stessa famiglia ne sono al corrente».